Obesità, causa 1 morte su 10 per malattie infettive – 10 febbraio 2026

10 febbraio 2026 – Più di un decesso su 10 per malattia infettiva, pari a 0,6 milioni su 5,4 milioni di morti l’anno nel mondo, può essere attribuito all’obesità, che aumenta del 70% il rischio di ospedalizzazione o morte per infezione rispetto a chi ha un peso nella norma: lo rivela un importante studio condotto presso la University College London (UCL) e pubblicato su Lancet. L’analisi ha suggerito che (il 10,8%, ovvero uno su 10) di decessi per malattie infettive a livello globale erano collegati all’obesità nel 2023. I ricercatori hanno stimato che nel Regno Unito, un decesso su sei (17%) correlato a infezioni può essere attribuibile all’obesità, e il 26% negli Stati Uniti. L’obesità può aumentare il rischio di contrarre diverse malattie infettive, dall’influenza al Covid, dalle infezioni intestinali alle infezioni del tratto urinario, e i ricercatori hanno scoperto che maggiore è il peso, maggiore è il rischio. I ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 540.000 persone che hanno partecipato ad ampi studi di coorte nel Regno Unito (dataset UK Biobank) e in Finlandia, per analizzare la relazione tra obesità e malattie infettive gravi. Ai partecipanti è stato valutato l’indice di massa corporea (ovvero il rapporto tra peso e altezza moltiplicata per se stessa) all’inizio degli studi e sono stati poi seguiti per una media di 13-14 anni. Lo studio ha incluso dati su 925 malattie infettive batteriche, virali, parassitarie e fungine, e gli autori hanno anche approfondito 10 malattie infettive comuni, tra cui influenza, Covid, polmonite, gastroenterite, infezioni del tratto urinario e infezioni delle basse vie respiratorie. È emerso che le persone obese (definite come un indice di massa corporea pari o superiore a 30) presentavano un rischio del 70% maggiore di ospedalizzazione o morte per qualsiasi malattia infettiva nel periodo di studio rispetto alle persone con un peso nella norma (indice compreso tra 18,5 e 24,9). Il rischio aumenta costantemente con l’aumentare del peso corporeo. Le persone con un indice pari o superiore a 40 presentano un rischio di infezioni gravi tre volte superiore rispetto alle persone con un peso nella norma. L’ipotesi avanzata è che l’obesità contribuisca a una compromissione generale della funzione immunitaria, tra cui disregolazione immunitaria e infiammazione sistemica cronica.