Tumori: “Le interazioni tra farmaci responsabili del 4% dei decessi per cancro” – 27 febbraio 2026
27 febbraio 2026 – Due terzi dei pazienti oncologici in trattamento attivo sono a rischio di interazioni farmacologiche. Queste condizioni, quando gravi, sono la causa del 2% dei ricoveri ospedalieri e possono contribuire al 4% dei decessi nelle persone colpite da tumore. Nonostante l’impatto sulla sopravvivenza e sulla qualità di vita, le conseguenze dell’assunzione di molteplici terapie nella cura del cancro sono ancora sottovalutate. Da un lato, è essenziale un approccio integrato e multidisciplinare che coinvolga oncologi e farmacologi. Dall’altro, vanno sviluppate competenze trasversali e psiconcologiche, che integrino la valutazione del rischio farmacologico con una riflessione più ampia sul percorso decisionale condiviso con il paziente, anche grazie a un utilizzo più diffuso dei PRO, cioè gli esiti di salute valutati direttamente dal paziente e basati sulla sua percezione della malattia e del trattamento. Serve pertanto una visione a 360 gradi, come evidenziato nel Convegno nazionale “Le interazioni farmacologiche nella gestione del rischio clinico: guida ragionata nel percorso decisionale (e all’etica della scelta)”, oggi alla Statale di Milano.
